MAURO ERMANNO GIOVANARDI

BIOGRAFIA

Cantautore raffinato e poliedrico, Mauro Ermanno Giovanardi si muove da più di 20 anni sulla scena musicale italiana come interprete, autore, performer, produttore discografico e direttore artistico.

 

Tra i creatori della scena underground in Italia, fonda nel 1993 i La Crus, band dirompente che cambia le regole della musica alternativa italiana con 7 album all’attivo, tutti usciti con Warner fra gli anni novanta e duemila. Solista dal 2007, i suoi 5 lavori sono espressioni di ricerca di atmosfere sempre diverse eppure accomunate da un’impronta inconfondibile e sincera, libera di muoversi fra il rock, il pop e la tradizione cantautorale italiana.

 

Mauro Ermanno Giovanardi – al secolo Joe – è quattro volte Targa Tenco; prima con i La Crus (1995, 2001) e poi altre due volte da solista (2013, 2015).

Partecipa nel 2011 al Festival di Sanremo con Io Confesso, risultando il vincitore morale di quella edizione, e primo nella classifica del brano più passato dalle emittenti radiofoniche.

 

Negli anni ha sviluppato un rapporto molto intenso con il teatro lavorando a diversi spettacoli con il Teatro dell’Elfo, storica compagnia milanese, con Francesco Frongia e Ferdinando Bruni, con Mariangela Gualtieri poetessa, attrice, e drammaturga della Compagnia della Val D’Oca di Cesena, e con Marco Foschi, ai tempi attore principale della Compagnia di Antonio Latella.

 

È stato fondatore insieme a Manuel Agnelli, Giacomo Spazio e Carlo Albertoli della mitica e seminale etichetta indipendente Vox Pop, con più di 100 numeri di catalogo stampati e distribuiti sia in Italia che all’estero.

 

È stato inoltre direttore artistico di due festival di musica e letteratura molto importanti quali Assalti al Cuore a Rimini (2004,2005,2006 e 2007) e Parola Cantata Festival a Brugherio, comune alle porte di Milano dove è cresciuto (2010,2011).

 

Dal 2015 invece lavora per il Festival Equilibri-Tutti Siamo Diversi, Avola (SR) dove il focus principale è l’attenzione e la divulgazione del problema della disabilità, l’abbattimento delle barriere fisiche e mentali, che questo grave handicap produce.

 

Nel 2017 ha pubblicato per Warner Music La Mia Generazione, un viaggio elegante e passionale in quella stagione irripetibile che ha rivoluzionato la musica in Italia sul finire dello scorso millennio.

 

E proprio da questo disco prende il nome il festival di cui è direttore artistico dal 2018, La Mia Generazione Festival, ad Ancona in una location unica e affascinante come La Mole Vanvitelliana, dove con performances, concerti, sonorizzazioni, incontri e Dj Set si racconta quanto la stagione musicale degli anni ‘90 sia stata culturalmente importante e dirompente per gli anni a seguire, sia in Italia che nel resto del mondo.

UN PROGETTO DI

     

CON

E CON

     

CON IL SOSTEGNO DI

E DI

 

   

MEDIA PARTNER